Modificare Foto: Glossario Dei Termini Utili Da Conoscere



Spesso, nei programmi per modificare foto, sono presenti numerosi termini tecnici (molto frequentemente in inglese) che possono risultare difficili da comprendere se non hai mai lavorato con le immagini digitali.

Per aiutarti a districarti tra questo nugolo di termini strani e, a prima vista, incomprensibili, ho pensato di preparare un piccolo glossario dei termini più comuni che potresti trovare quando ti trovi a modificare foto sul tuo PC.

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A

Antialiasing
Antialiasing significa ammorbidire l’aspetto frastagliato dei bordi di un’immagine mischiando il colore di sfondo con i pixel ai bordi dell’immagine.

 

Aspect Ratio
Le proporzioni del rapporto tra larghezza e altezza di un rettangolo; un aspect ratio di 1.0 corrisponde ad un quadrato.

 

 

B

Bitmap
Un bitmap è una rappresentazione di un’immagine digitale nella memoria del computer sotto forma di puntini disposti in colonne e righe. Le grafiche bit-mapped grafica sono anche chiamate grafiche raster.

 

BMP
Il formato di file BMP (bitmap) è il formato standard di Microsoft Windows per rappresentare i dati delle immagini digitali.

 

 

C

CCD
Charged Coupled Device. Uno specializzato circuito integrato sensibile alla luce in grado di catturare direttamente un’immagine digitale. Gli array CCD sono comunemente utilizzati nelle videocamere, nelle fotocamere digitali e negli scanner per convertire le immagini in formato digitale.

 

Chrominance
La parte di un segnale video che contiene le informazioni relative al colore (al contrario della luminance che è la componente in bianco e nero del segnale video).

 

Cloning
La clonazione è una tecnica di editing a mano libera e di despeckling (riduzione delle imperfezioni) delle immagini digitali. La clonazione consiste nel copiare piccole macchie di un’immagine su altre parti della stessa o di un’altra immagine.

 

Colore complementare
Il complemento di un colore è il colore necessario da aggiungere ad esso per ottenere un grigio neutro. Potete trovare il complemento di un colore individuando il punto sulla ruota dei colori che sta alla stessa distanza, sul lato opposto rispetto centro.

I colori primari sono complementari l’uno dell’altro:

  • Rosso e Ciano
  • Verde e Magenta
  • Blu e Giallo

 

Compressione
Le tecniche di compressione sono utilizzate per ridurre le dimensioni delle immagini digitali. Esistono due tipi di compressione: lossless e lossy.

 

  • Le tecniche di compressione lossless riducono lo spazio di memorizzazione richiesto da i file di immagine (o altro) in modo che quando i file vengono decompressi, il file originale venga riprodotto senza nessuna perdita di informazioni. La compressione lossy riduce la dimensione delle immagini con una certa perdita di informazioni. Le tecniche di compressione lossless sono molto limitate nella loro capacità di ridurre le dimensioni delle immagini. Per le tipiche immagini fotografiche, i fattori di compressione di più di due sono difficili da ottenere.

 

  • Le tecniche di compressione lossy come il JPEG ti consentono di sacrificare la qualità dell’immagine a scapito della quantità di compressione; la compressione JPEG può comprimere le immagini tipiche per fattori da cinque a dieci, pur mantenendo l’immagine di qualità molto elevata.

 

 

D

Dominante di Colore
Il termine “dominante” è usato per indicare che c’è un eccesso di un determinato colore in un’immagine. Per esempio, se un’immagine contiene troppo rosso, si dice che ha una dominante rossa.

Le dominanti di colore possono essere il risultato di degrado, di problemi nella gestione o della trasformazione della pellicola, dell’uso incorretto dell’illuminazione, della scansione impropria, e di molte altre ragioni.

 

 

E

EPS
Encapsulated PostScript. EPS è un formato di file grafici per lo scambio di file PostScript tra i programmi grafici.

 

 

G

(Curva di) Gamma
La curva di gamma riflette la relazione non lineare tra il valore RGB di un pixel e la sua intensità visualizzata su un monitor a colori.

Questa relazione non lineare può essere approssimativamente descritta dalla seguente funzione: Intensità visualizzata = pixel RGB valore (gamma).

La maggior parte dei monitor ha una gamma tra 1,7 e 2,7.

 

GIF
Graphics Interchange Format. Formato lossless per la visualizzazione di immagini bitmap che permette di rappresentare fino ad un massimo di 256 colori. Viene usato per rappresentare sia immagini fisse, sia  animazioni.

 

 

H

HSL (Hue Saturation Lightness)
Lo spazio colore HSL classifica i colori in base alla loro tonalità, saturazione e luminosità. Come nello spazio di colore HSV, Hue corrisponde ai colori intorno alla parte esterna della ruota colore e la saturazione si riferisce all’intensità di un colore.

Lo spazio di tutti i colori nel sistema HSL può essere pensato come un doppio cono esagonale che termina con il nero in un vertice e con il bianco nell’altro vertice. Le immagini che seguono sono sezioni mediane attraverso il doppio cono esagonale al 25%, 50% e 75% di lightness. Allo 0%, si converge a un punto nero e al 100% si converge a un punto bianco.

 

HSV (Hue Saturation Value)
Lo spazio colore HSV classifica i colori in base alle loro tonalità, saturazione e luminosità (a volte chiamato valore).

Lo spazio di tutti i colori nel sistema HSV può essere pensato come un cono esagonale con il nero al vertice. Le immagini che seguono sono sezioni mediane attraverso il cono esagonale al 50% e al 100% del valore. Allo 0%, si converge a un punto nero.

 

Hue (Tonalità) 
corrisponde ai colori intorno alla parte esterna della ruota dei colori. Le tonalità variano dal rosso al giallo, al verde, al blu, al ciano, magenta, e di nuovo al rosso.

 

 

I

Immagini Digitali
Un’immagine digitale è una immagine computerizzata composta da pixel.

 

Immagini a colori
Immagini composte da pixel colorati, ognuno dei quali è rappresentato internamente al computer come tre byte (24 bit) che definiscono i valori rosso, verde e blu.

 

Immagini in bianco e nero
Immagini costituite da pixel grigi, ognuno dei quali è rappresentato internamente come un singolo byte (8 bit), il cui valore descrive la sua luminosità. Dunque, un’immagine in bianco e nero utilizza tre volte meno memoria di un’immagine a colori delle stesse dimensioni.

 

Immagine Binaria
Un’immagine binaria è un’immagine composta da pixel di soli due colori (di solito bianco e nero). Ogni pixel in un’immagine binaria occupa un singolo bit di memoria.

 

Istogramma
L’istogramma di un’immagine è una rappresentazione grafica di quante volte si verifica ciascun livello di luminosità possibile all’interno dell’’immagine.

La forma di un istogramma indica la qualità complessiva, la luminosità, il contrasto e la gamma dinamica di un’immagine.

 

 

J

JPEG
JPEG (Joint Photographic Experts Group) è uno standard di formato di file per le immagini che permette di regolare i livelli di compressione. JPEG è supportato dalla maggior parte dei programmi per editare immagini.

 

 

L

Luminance (Brightness – “Luminosità”)
La luminance si riferisce al valore di un pixel in un’immagine digitale che rappresenta la sua lightness / valore di luminosità da 0 (nero) a 255 (bianco).

 

Lightness (Leggerezza)
Si riferisce alla luminosità di un colore. Tutti i colori con una leggerezza pari a zero, indipendentemente dalla loro tonalità o dalla saturazione, sono neri. all’aumentare della la luminosità, i colori pentano progressivamente più brillanti. I colori più brillanti, più saturi, sono quelli con una leggerezza del 50%. Con l’aumentare della leggerezza verso il 100%, i colori pentano sempre più bianchi. Tutti i colori con una leggerezza del 100% sono bianchi.

 

 

M

Mezzitoni
I mezzitoni sono costituiti da un procedimento che rappresenta immagini a tono continuo utilizzando solo una piccola tavolozza di colori.

Le immagini in bianco e nero sono tipicamente costituite in mezzitoni utilizzando un modello di punti bianchi e neri; Le immagini a colori sono di solito costituite in mezzitoni utilizzando ciano, magenta, giallo e punti neri.

perse sfumature di grigio o di colore vengono create mettendo insieme gruppi di punti. Esistono molti stili persi di mezzitoni che appaiono in maniere perse. Le immagini in mezzitoni sono tipicamente utilizzate per riprodurre le immagini sui giornali o sulle riviste.

 

 

O

Occhi Rossi (Effetto)
Il termine “effetto occhi rossi” è usato per descrivere un fenomeno comune nelle fotografie fatte con il flash: un piccolo disco rosso che appare nella pupilla dell’occhio. Il disco rosso nella pupilla è un riflesso del flash generato dalla parte posteriore dell’occhio.

 

 

P

Pixel
Il termine pixel deriva da “Picture Element”. Un pixel è un minuscolo puntino di colore uniforme.

Le immagini digitali sono costituite da migliaia o addirittura milioni di questi punti, disposti in file equidistanti e colonne. Quando si esegue lo zoom in profondità in un’immagine, è possibile vedere i suoi singoli pixel.

 

PNG
Portable Network Graphics. Un formato di file per la memorizzazione delle immagini con qualità lossless. Contrariamente al similare formato GIF, può memorizzare immagini in colori reali.

 

Posterizzazione
Il termine posterizzazione si riferisce al processo di creazione di immagini per i manifesti che vengono stampati utilizzando un piccolo numero di inchiostri persi.

Posterizzare un’immagine a tono continuo vuol dire rappresentarla utilizzando solo un piccolo numero di grigi e colori persi.

 

 

R

RGB (Red Green Blue)
Lo spazio colore RGB suddivide i colori in base alla quantità di ciascuno dei tre colori primari che essi contengono.

Rosso, verde e blu sono chiamati colori primari additivi perché la luce di questi colori può essere miscelata in proporzioni perse per creare qualsiasi altro colore. La maggior parte delle periferiche per computer è basata sullo spazio colore RGB. RGB è dunque lo spazio del colore più semplice con cui un computer può lavorare. Purtroppo, l’essere umano non interpreta naturalmente i colori in base a questo sistema. Lo spazio di tutti i colori nel sistema RGB è un cubo.

 

Resampling
Il “ricampionamento” è il processo di aumento o di diminuizione (downsampling) della frequenza nel numero di pixel di un’immagine.

 

Risoluzione
La risoluzione di un’immagine si riferisce al numero di pixel per unità. Più pixel contiene un’immagine, maggiore è la sua risoluzione ed i dettagli che può riprodurre.

La risoluzione di un’immagine digitale sullo schermo di un computer è in genere misurata in Pixel Per Inch (PPI).

 

 

S

Saturation (Saturazione)
si riferisce all’intensità di un colore- Un colore completamente saturo è molto puro e profondo; al ridursi della saturazione, i colori pentano progressivamente più sbiaditi fino ad arrivare alla saturazione zero, dove pentano sfumature di grigio.

 

Spazi del Colore
Ogni colore visibile può essere specificato da un insieme di tre numeri. Esistono molti schemi differenti per classificare tutti i colori possibili. I tre schemi che utilizza Picture Window sono RGB, HSV, e HSL.

 

 

T

TIFF
TIFF è l’acronimo di Tagged Image File Format. I file TIFF non sono normalmente compressi, anche se sono disponibili varie opzioni di compressione.

TIFF è il più diffuso formato di file immagine supportati.

 

TWAIN
Il è uno standard TWAIN creato da un consorzio di imprese coinvolte nella cattura delle immagini, l’elaborazione e la visualizzazione per fornire un’interfaccia comune agli scanner, alle fotocamere digitali e tutte le altre periferiche in grado di generare immagini digitali.

Un dispositivo compatibile con lo standard TWAIN è sempre fornito con il driver TWAIN appropriato. Una volta installato il driver TWAIN, la fonte penta disponibile per qualsiasi programma che supporti lo standard TWAIN.

 

 

V

Value (Valore)
Si riferisce alla luminosità totale di un colore. Tutti i colori con un valore pari a zero, indipendentemente dalla loro tonalità o dalla saturazione, sono neri. Quando aumenti il valore, i colori pentano progressivamente più brillanti. I colori più brillanti, più saturi, sono quelli con il valore massimo.

 

 

Z

Zoom
Lo zoom è il processo di alterare il fattore di ingrandimento di un documento o di un’immagine visualizzata.

Lo zoom avanti aumenta l’ingrandimento, mentre lo zoom indietro riduce l’ingrandimento.

Il grado di ingrandimento (o riduzione) è generalmente descritto come fattore di zoom. Quando un’immagine viene visualizzata con un fattore di ingrandimento di 1:1 (o 100%), ogni pixel nell’immagine è visualizzato come un singolo pixel sullo schermo. Con un fattore di 2:1 (o 200%), ogni pixel dell’immagine viene ingrandito di un quadrato di 2×2 pixel, quindi ingrandito di un fattore di due.